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Bambini si raccontano uguali e diversi

Autori dei testi: i bambini della VB della scuola primaria di via Brunacci a Milano

A cura di: Arcangela Mastromarco e Alberto Fiorio

In collaborazione con: la cattedra di “Teorie e pratiche autobiografiche”, prof. Duccio Demetrio, Università degli Studi di Milano-Bicocca

Contenuti: Le storie, le preferenze, i talenti, i pensieri, i punti di vista, i ricordi, i desideri, i timori, le aspettative per il futuro ecc. dei bambini della VB. Ogni bambino della classe, attraverso spunti autobiografici e sollecitatori interculturali, impara a raccontare, a conoscersi tra esperienze recenti e passate, e cerca di capire cosa farà da grande, dove vivrà, con chi ecc. Un viaggio alla ricerca della propria identità, delle somiglianze e delle differenze e di ciò che unisce e rende accogliente un importante luogo di vita come la scuola. La classe propone gli stessi esercizi-gioco ad altri bambini per far venir loro la voglia di raccontarsi e capirsi. Una sorta di educazione alle emozioni, ai sentimenti e all’autostima.

Genere: racconto autobiografico, giochi di ruolo, metafore

Il libro è interculturale perché…

Questo libro che mette al centro ogni bambino con le sue caratteristiche personali, le cose che lo rendono speciale e diverso da tutti, è pensato per incontrare altri bambini, riconoscerli, riconoscere le loro diversità, le loro esperienze di vita. La valorizzazione di ognuno e di tutti e soprattutto del dialogo e dello scambio tra giovani persone che hanno già accumulato una storia che vale la pena di essere raccontata. Chi è partito e ha lasciato il proprio paese, i parenti, gli amici, chi è non si è mai mosso dal proprio quartiere, chi parla una sola lingua, chi tante, chi pensa che a scuola il grembiule andrebbe indossato, chi invece lo detesta, tutti insieme possono progettare “ponti” che uniscono, sviluppare un senso di comunità e di appartenenza, dotarsi di una “mente multiculturale”.

Lo scopo del libro è quello di incuriosire, di abituare al confronto e soprattutto di incoraggiare la narrazione di chi spesso tace perché non ha le parole per dire o perché non sa quanto siano importanti e preziose per tutti le esperienze e i vissuti di “chi ha attraversato un ponte sospeso tra due mondi”.

Allegato: Leggi le storie (pdf 3 MB).

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Relazione progetto “Orientarsi” – Incontri per genitori stranieri, realizzato da RUE all’ ITCS Alberti a S.Donà di Piave.

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Il Club Tre Popoli, con sede nella città di Klagenfurt ( Carinzia, Karnten), invita l’associazione a partecipare ad una serie di incontri centrati sulla tematica ” Prevenzione e risoluzione dei conflitti nelle Regioni Alpe Adria “.

I conflitti sono possibili – si legge nel comunicato – tanto nel settore pubblico che in quello privato.
Sono risolvibili ,se sussiste la disponibilità per farlo.
Laddove i conflitti non vengano appianati, sono la causa di diverse negative conseguenze.

Il calendario degli incontri, che hanno luogo presso l’Università di Klagenfurt con inizio alle ore 19.00, prevede :

- 19 febbraio 2009, argomento ” Un’altra strada per la giustizia : mediazione, la forma più conveniente di risoluzione dei conflitti “, a cura di Srdan Simac, presidente dell’ Associazione dei Mediatori della Croazia

- 2 aprile 2009, argomento ” La mediazione quale soluzione alternativa dei conflitti sul piano interculturale – Esempi di fattispecie (sfide) transfrontaliere “, a cura di Alessandra Peressinotto, avvocato e mediatore a Bolzano

- 14 maggio 2009 , argomento ” Evoluzione e futuro della mediazione in Slovenia “, a cura di Zdenka Cebasek Travnik, responsabile per la tutela dei diritti umani in Slovenia e mediatore e di Gordana Ristica, presidente dell’ Associazione dei Mediatori in Slovenia.

Riferimento : dott. Artur Rossabcher, Klagenfurt artur.rossbacher@notar.at

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Convegno: “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE ED IDENTITA’ ECONOMICA NELLA NUOVA EUROPA.”

Museo Territoriale Bassa Friulana , Torviscosa, 19 dicembre 2008

Ore 9.30 Saluto Comune di Torviscosa, sindaco Roberto Duz
Ore 9.40 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , direttore Centrale Relazioni Internazionali e Comunitarie, Giuseppe Napoli
Ore 10.00 Saluto Provincia di Udine, assessore Adriano Piuzzi
Ore 10.10 Saluto Ufficio Scolastico Regionale FVG, dirigente tecnico B.Seravalli
Ore 10.20 dirigente scolastico Aldo Durì, presenta “L’informazione, la formazione e l’ educazione all’ ecosostenibilità sociale – ambientale per uno sviluppo in un contesto transfrontaliero e comunitario” proposta progettuale Interreg IV Italia – Austria

Ore11.00 Zaira Vidali e Norina Bogatec, SLORI Slovenski raziskovalni inštitut – Istituto Sloveno di Ricerche, presentano “ Educare alla diversità “, proposta progettuale Interreg IV Italia – Slovenia

Ore 11.30 EUREGIO ed EUNEWS, Enrico Maria Milic e Fabrizio Pizzioli
0re 12.10 presentazione sito www.eclab.eu , RUE –Risorse Umane Europa
Ore 12.30 dibattito
Ore 13.00 buffet
Ore 14.30 Visita al Museo Territoriale Bassa Friulana , direttrice Gianna Ganis
C. I. D. visione filmati presentati da Enea Baldassi, associazione “ Primi di Torviscosa”
Ore 15. 15 presentazione ricerca “ Uguali e diversi da me “, Orsolina Valeri
Ore 15. 30 presentazione associazione “ A.L.P.I. “, dott. Mario Canciani
Ore 15. 45 Diritti umani e pari opportunità nella programmazione europea 2007 – 2013, avv. G. Luca Rubinato avv. Marco Mizzon
Ore 16.15 presentazione Lega Ambiente (Ud), M.Visintini
Ore 16.25 presentazione associazione Nuovi Abitanti, presidente Giorgio Jannis
Ore 16. 45 chiusura seminario

Seminario realizzato con il contributo ex L.R.6/89 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Presidenza della Regione Relazioni Internazionali e Comunitarie, decreto n.18/2008 di incarico a RUE – Risorse Umane Europa.

Torviscosa rappresenta per ognuno di noi un luogo – simbolo nelle sue due parti separate, il tempo presente e il tempo futuro.

In questo contesto abbiamo scelto il Museo Territoriale della Bassa Friulana per confermare quanto e come il fattore “educazione “ sia un passaggio obbligato, anche nella drammatica realtà della recessione economica da una parte e della competizione globalizzata dall’ altra.

Il quesito che preme, per voi giovani, è dunque il seguente: attraverso quali opzioni l’educazione diviene un diritto del cittadino europeo, cui deve essere garantita la continua “occupabilità“ e l’ accesso alle pari opportunità formative ?

Le azioni formative ed informative promosse dalla Regione FVG e dal Land Carinzia con il progetto “ Cooperazione transfrontaliera fra istituti scolastici” sono state nel 2008 una verifica del quesito e una riposta , che l’ elenco di competenze chiave , qui di seguito indicato, riassume:
comunicazione nella madre lingua
comunicazione nelle lingue straniere
competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
competenza digitale
imparare ad imparare
competenze interpersonali, interculturali e sociali , competenza civica
imprenditorialità
espressione culturale.

Il programma dei lavori del seminario odierno vuole dunque essere, tramite una riflessione a più voci per la quale ringraziamo Voi tutti , un ulteriore contributo alla cooperazione transfrontaliera nelle due aree “ simboliche “:

- “ Euroregione “, informazione e formazione al processo di costruzione di una identità europea mediante lo sviluppo della conoscenza reciproca e della dimensione multiculturale (informazione e confronto trans frontaliero)

- “ Nuova Europa”, introduzione di meccanismi di reciproco riconoscimento e di specifiche competenze per rendere concreta l’ Unione Europea come spazio di cooperazione, reale e virtuale.

Il seminario desidera altresì promuovere un messaggio intenzionale e consapevole: le scelte sulle competenze chiave e le implicazioni operative che ne derivano siano sostenute in Regione nella direzione di un più deciso e chiaro orientamento informativo, sia generale nel riferimento macro – strutturale (Europa) che specifico nella prospettiva micro (Euroregione, GECT).

RUE- Risorse Umane Europa è orientata per un coordinamento stretto , per una più organica e significativa condivisione della comunicazione in Regione .

Ad esempio, nella reiterazione di tre momenti “ simbolici”, in aggiunta ad altri di Vostro interesse, sperimentati sino ad oggi ed enunciati nei seguenti momenti di incontro:

9 maggio 2008, Ufficio di Collegamento della Regione FVG a Bruxelles , Commissione Europea – Direzione Generale Europe Aid , iniziativa nelle scuole della Regione “ 9 MAGGIO, EUROPE – DAY NELLE SCUOLE ”, tema “ GLI AIUTI ESTERNI DELL’ U.E. E LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ” , studio di caso “ BURKINA FASO – EDUCAZIONE, DIRITTI DELL’ UOMO ” , videoconferenza coordinata da RUE

7 giugno 2008, Bruxelles, Comitato delle Regioni, iniziativa “ OPEN DOORS . GIORNATA DELLE PORTE APERTE ALLE ISTITUZIONI EUROPEE “ RUE invitata dalla Regione FVG a presentare le proprie iniziative a favore dell’ interculturalità.

21 ottobre 2008, Ufficio di Collegamento e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, OPEN DAYS 2008 “EUROPE IN OUR REGION/CITY“, area tematica COOPERAZIONE e NET WOR KING , evento decentrato in videoconferenza fra scuole della Regione coordinata da RUE.

Una raccomandazione, come corollario: è controproducente sottostimare l’ importanza delle competenze relazionali e di team work, le esperienze di apprendistato e di formazione professionale, che invece costituiscono le qualità maggiormente considerate a livello europeo.

Presentazione convegno

Materiale: Euroregioni

Materiale: Euroregioni Schede

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L’Associazione RUE – Risorse Umane Europa è disponibile alla collaborazione con le Istituzioni secondarie superiori e con i Corsi di Laurea della Regione nella ricerca di risposte all’invito rivolto ai giovani di una “migliore comprensione della diversità del nostro comune patrimonio culturale europeo e dei nostri comuni valori”.
Sono state predisposte tre linee di ricerca-azione:
- “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E IDENTITÀ NELLA NUOVA EUROPA”;
- “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”;
- “1957-2007: ITINERARI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA”.

RICERCA–AZIONE “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E IDENTITÀ NELLA NUOVA EUROPA”.

Contatti organizzativi di RUE: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione e delle sedi universitarie di Trieste, Gorizia e Udine.
Il progetto vuole rendere disponibile un approccio multiplo agli obiettivi sopra delineati attraverso un’azione di coinvolgimento di un gruppo o di una classe del Vostro Istituto finalizzato all’acquisizione di conoscenze, capacità e competenze sulla EUROREGIONE, con le seguenti modalità di attuazione durante nel 2006-2007:
primo, interventi di laboratorio (due ore) per approfondire da vicino la conoscenza dell’EUROREGIONE e insieme affrontare i nodi problematici, i dubbi, i motivi di incertezza e di successo legati all’integrazione europea;
secondo, un piano di informazione (due ore) per sperimentare la comunicazione multimediale definendo una lista di dialogo su temi di comune interesse per i giovani e per le istituzioni, per scoprire somiglianze e differenze culturali, confrontare le prospettive immediate e future;
terzo, un piano di produzione di materiale informativo innovativo (due ore) da restituire sia alla pubblica opinione che ai giovani attraverso la realizzazione di prodotti audiovisivi (DVD), trasmissioni radiofoniche (con interviste, talk-show, ecc.) e televisive (documentari, talk show), pagine dedicate al progetto sui siti web delle reti locali.
L’ampliamento della Euroregione (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, Contea Istriana) sarà seguito da un forte impulso alla creazione di nuove reti informative che favoriscano il contatto e la comunicazione, la diffusione e la condivisione del processo di emersione di nuove cittadinanze, “obiettive” in quanto le identità debbono confrontarsi con le “alterità” e quindi dichiararsi in termini oggettivi.

RICERCA–AZIONE “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”.

Nel corrente anno scolastico 2006/2007 le scuole superiori ed i giovani della Regione saranno coinvolti nel progetto “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”.
Contatti organizzativi con RUE: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione e delle sedi universitarie di Trieste, Gorizia e Udine.
È ipotizzabile, a conclusione del progetto, una visita di approfondimento a Bruxelles di un gruppo costituito da due studenti per ciascuna scuola superiore ed università, con la supervisione dell’Ufficio di Collegamento.
RUE intende attuare con detto incarico una forma di partecipazione che consiste in un’azione significativa ed evidente per l’intera comunità locale, regionale, europea: promuovere la partecipazione dei giovani significa quindi enfatizzare le loro competenze autonome nell’azione e creare le condizioni affinché la loro azione sia visibile.
Si utilizzerà questa metodologia in laboratori pensati come gruppi di elaborazione di progetti e di idee degli studenti delle scuole superiori e dell’università “sul futuro dell’Europa.”
La metodologia della progettazione viene associata ad una modalità di coinvolgimento e di gestione del gruppo che prevede relazioni orizzontali tra i membri, un modo democratico ed aperto di affrontare le questioni che si pongono.
La valorizzazione delle opinioni e delle competenze di ognuno, la circolarità della comunicazione è un risultato atteso dai laboratori attraverso la discussione e condivisione tra i membri del gruppo-classe a confronto con le risorse informative del territorio regionale/europeo (ad esempio in video conferenza con Ufficio di Collegamento della Regione FVG a Bruxelles).

RICERCA-AZIONE “1957-2007: ITINERARI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA”.

Il progetto intende individuare e sviluppare alcuni percorsi di massima, comuni ai diversi soggetti partecipanti (Istituzioni, Musei, Scuole) negli scopi e nelle modalità generali, ma tali da rispettare le differenze di ruolo, di interesse e creatività di ciascuno.
“1957–2007 Itinerari dell’integrazione europea”, può definirsi un progetto il cui materiale è in gran parte prodotto dai giovani stessi, che, guidati da professionisti adulti (gli esperti, assistenti e consulenti del progetto), riescono a chiarire a se stessi e mediante un iter operativo, il ventaglio di informazioni e opzioni a disposizione per estrinsecare la loro creatività, offrendone nello stesso tempo, la possibilità di utilizzo da parte di altri giovani
Il progetto intende promuovere rassegne–esposizioni presso i Civici Musei di Trieste e di Gorizia, coinvolti non solo per un eventuale concorso inter scuole, ma anche perché sia oggetto d’integrazione fra vari settori culturali e le nuove tecnologie della comunicazione.
L’integrazione sociale per essere attuata richiede un serio dibattito sui valori fondamentali della nostra società e la diffusione della cultura ne è la base, per cui il progetto: “1957–2007 Itinerari dell’integrazione europea”, si inserisce nella ricerca di forme di espressione che siano comprese da tutti i giovani stimolino l’interesse alla conoscenza della storia dell’integrazione europea con metodi innovativi.
Infatti il programma che RUE proporrà alle scuole coinvolte nel progetto si articolerà intorno a due strumenti principali:
- laboratorio di lettura per valorizzare e riportare all’attenzione degli studenti la lettura di testi, di giornali e dei riviste, intesi non solo come strumento di conoscenza, ma anche come stimolo ad andare oltre alla lettura per approfondire le proprie conoscenze e favorire la discussione con il gruppo dei pari in merito ai temi dell’Unione Europea, in particolare della storia dell’integrazione europea;
- laboratorio di informatica, una sorta di “osservatorio sull’Europa” (sito della Regione FVG, siti nazionali ed europei), per incoraggiare l’instaurarsi di una importante sinergia tra l’uso della carta stampata e quello dei mezzi informatici.
In particolare i contenuti del progetto andranno ad interessare le seguenti tematiche:
STORIA E PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA
LE ISTITUZIONI E I TRATTATI
LA COSTITUZIONE EUROPEA E IL FUTURO DELL’UNIONE
ALLARGAMENTO E POLITICHE DI PROSSIMITÀ
L’EURO E LE POLITICHE DELL’UNIONE
L’EUROPA E I GIOVANI.
Contatti organizzativi di RUE con le istituzioni formative: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione.

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“I Love EU” è un giornale on line registrato dal Tribunale di Udine in data 2/9/06 n. 36/06.
Direttore responsabile Massimo De Liva. Realizzato da R.U.E. Risorse Umane Europa