Posts Tagged “diversità”

 

Master di formazione per laureati in psicologia, antropologia culturale, sociologia e scienza della formazione – scienza dell’interculturalità

 

 

La presenza di più etnie e di più culture nelle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia rappresenta una realtà che necessita di una risposta/intervento da parte di psicologia, antropologia, sociologia ed altre scienze affini.  Il seguente percorso formativo è finalizzato ad introdurre i corsisti alle tematiche dell’alterità e della diversità ed al rapporti tra psicologia, antropologia culturale e sociologia, acquisendo consapevolezza critica sui fondamenti dello stesso sapere antropologico, sociologico e psicologico.

Tutto ciò è orientato al fine di disporre di figure professionali sul territorio che siano in possesso di strumenti e tecniche necessarie per poter interagire positivamente con sistemi di pensiero, con interpretazioni provenienti da altre culture, e con chi, di esse, è portatore.

 

Struttura del Master

Il percorso formativo è costituito da 6 moduli per un totale di 80 ore di aula, 20 di tirocinio e 3 d’esame finale; 103 ore complessive.

Il corso sarà attivato nella città Portogruaro (presso l’I.S.I.S. G. Luzzatto); sono previsti due impegni settimanali di 4 ore ciascuno: dalle 14.30 alle 18.30.

Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione; possibili crediti formativi.

 

Temi di studio

I° Modulo: Il progetto formativo( 6 ore)

II° Modulo: Cultura,etnia e identità ( 12 ore)

III° Modulo: La comunicazione interculturale (12 ore)

IV° Modulo: Incontro con l’Altro  (15 ore)

V° Modulo: Elementi di etnopsicolgia (20 ore)

VI° Modulo: Studio di caso (15 ore)

 

 

Direzione amministrativa

La direzione è ubicata presso la sede centrale di RUE – Risorse Umane Europa, via Giusti 5, 33100 Udine – tel. e fax 0432 227547; e-mail:  rue@quipo.it    www.risorseumaneuropa.org    www.eclab.eu

 

Requisiti e modalità d’iscrizione

Possono iscriversi al corso i laureati in psicologia, antropologia culturale, sociologia o in lettere indirizzo antropologico (vecchio e nuovo ordinamento di studi), Scienze della Formazione e Scienze dell’Interculturalità.

La domanda di iscrizione dovrà pervenire entro il 31 Ottobre 2009.

Numero massimo iscritti: 20.

 

 

Per informazioni sul Master rivolgersi all’associazione RUE  - Risorse Umane Europa:

via G.Giusti 5 – 33100 Udine – e-mail rue@quipo.it; tel.0432.227547

 

Allegati:

Informazioni Master sede Portogruaro (Ve)

Locandina Master

Scheda di iscrizione al Master

Comments Commenti disabilitati

Weronika Grelow , impressioni dal meeting del progetto ” We Are In ” -
Ankara, 20 -26 maggio 2009.

” Turchia…quella selvaggia, quella mistica, quella caotica…quella che conoscevo a Istanbul, ad Ankara ci ha presentato un’altra faccia. Sembrava un’amica giovane della vecchia e stanca Istanbul, una donna dignitosa che voleva offrire il meglio di sè.  Già dall’inizio ci sorprendeva ad ogni passo. Ankara…una città non solo enorme e molto moderna, ma a differenza di Istanbul organizzata benissimo, di cui il nostro corto soggiorno, realizzato in ogni particolare secondo il programma, è stato un esempio migliore.

Siamo rimasti sorpresi dalla sua calorosa accoglienza… Siamo rimasti sorpresi dalle attrezzature degli ospedali visitati, sorpresi dal livello dell’ implementazione dell’ICF. Per quanto riguarda il corso di formazione, all’inizio sembrava una vera sfida. Guardavo preoccupatissima i  ragazzi, persi tra loro pensieri con gli occhi impenetrabili…che poi col tempo ci hanno mostrato tutto iloro entusiasmo. Entusiasmo pazzesco!
Quindi è vero, che mentre al primo confronto ai Turchi manca un po’ di fiducia, poi ti aprono il cuore. Una buona alternativa alla superficialità europea…Almeno là un sorriso era un  sorriso vero.
Durante il training ci siamo divertiti parecchio. Problemi sono arrivati il secondo giorno con la definizione di tre nozioni: segregazione/ integrazione/ assimilazione.
Ci siamo persi tra le spiegazioni astratte: passando dai piatti unici alle insalate miste, al gruppo che mangia insieme ad un tavolo, a un gruppo di amici che mangiano lostesso piatto…la discussione diventava sempre più vivace.
E l’unica domanda che mi pongo è se ci sia davvero il problema dell’integrazione in una città dove per strada passano accanto le donne in velo e le ragazze vestite allamaniera occidentale. Qua, la diversità sembrava una cosa
normale. Cesitlilikte birlik… Ma se fosse la diversità  appartenente solamente alla loro cultura? In città non si vedono uomini di colore. Perché?
Interessantissimi anche le opinioni sull’Unione Europea.C’era chi ne vedeva la speranza e l’unica strada giusta, c’è chi aveva paura di perdere la propria identità, alcuni speravano (giustamente!) che sarebbe stata una bellissima opportunità di presentarsi all’Europa.
Poi abbiamo scoperto che di loro solo due persone sono state all’estero, che sembrava strano per un gruppo così giovane. Da un lato vivono con le idee vaghe sull’Europa… da un altro lato, grazie a questo viaggio anche noi scopriamo di essere pieni di pregiudizi sbagliati.
Durante l’intervallo è venuta da me una ragazza iraniana  chiedendo “di spiegare a tutti che da loro non è così male come pensiamo”. Che fanno le feste e bevono alcoolici. Sì, fuori casa non si può, maorganizzano le feste private. Che sono contro il loro governo. E che gli dispiace tantissimo di essere visti in questa maniera.
Ci salutiamo con una vera speranza, sembrerebbe reciproca, di incontrarci di nuovo, e fare qualche progetto insieme. Il progetto che ci potrebbe dare una possibilità di approfondire la nostra conoscenza di questa cultura lontana, ma che ad Ankara ci sembrava così vicina…
E poi mi chiedo quanti segreti nasconde ancora, quante cose non abbiamo visto… offuscati dalle immagini di benessere della città capitale? In ogni caso non possiamo dimenticarci della triste realtà della campagna turca. ”

Comments Commenti disabilitati

 

I GIOVANI E GLI ADULTI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

INCONTRANO L’EUROREGIONE E IL G.E.C.T. NELLA NUOVA

EUROPA : STUDI DI CASO PER COMUNICARE E INFORMARE

 

Euroregione

L’Euroregione ha l’obiettivo di coordinare ed estendere le forme di collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia  con Veneto, Carinzia, Slovenia, Contea litoraneo montana (Croazia) e Contea istriana (Croazia), rafforzando così la coesione e la competitività territoriale

 

Nel confermare la piena disponibilità di RUE alla collaborazione ad alla partecipazione agli interventi che saranno messi in atto dalla Sua  Associazione /Ente, desideriamo informarLa  sulle linee guida del piano di informazione che  RUE attuerà  nel 2009.

Richiamandosi  ad un approccio  “ bottom – up ” le azioni informative di RUE  sono a programmazione partecipata, mediante focus group di osservazione e di riflessione ed il coinvolgimento di giovani in età 17 – 29 anni.

Per entrare in relazione con le risorse  sociali, economiche e culturali coinvolte nelle trasformazioni e nelle ristrutturazioni  in atto RUE vuole condividere con Associazioni/Enti quattro studi di caso , pensati come seminari  legati insieme da un unico filo conduttore:

 

STUDIO DI CASO                                               LUOGO

 

1.    L’Euroregione delle genti           GORIZIA – Giugno 2009

2.    L’Euroregione dei territori         MONTE DEI TRE CONFINI – Settembre 2009

3.    L’Euroregione delle idee            TRIESTE (Videoconferenza) – Ottobre 2009

4.    L’Euroregione delle eccellenze      PORDENONE – Novembre 2009

 

Nello specifico, più in dettaglio:

 

1. EUROREGIONE DELLE GENTI: si intende comunicare, valorizzandolo, le ricchezze delle diversità che compongono questi territori. Il capitale umano che ne deriva è prezioso e da preservare. Genti vuol dire per forza anche culture, tradizioni, sogni di popoli diversi, popoli di confine, popoli abituati agli incontri e ai confronti; rispettare queste culture vuol dire anche preservarle, valorizzare, investirle di dignità.

 

2. EUROREGIONE DEI TERRITORI: si intende comunicare la bellezza e la diversità dei territori naturalistici e paesaggistici. Territorio non è solo “bellezza e panorami” ma anche e soprattutto potenzialità. Come viene sfruttato e preservato questo territorio? Quali ricchezze? Quale esempio di sostenibilità? Cosa conoscono i giovani di ciò che c’è attorno?

 

3. EUROREGIONE DELLE IDEE: cosa bolle in pentola sul comune territorio? Quali le idee, i progetti? Come aiutano le amministrazioni il proliferare di idee? Quali opportunità per i giovani?

 

4. EUROREGIONE DELLE ECCELLENZE: esempi di come le potenzialità dei territori in esame (genti, luoghi, idee, culture) hanno generato progetti di eccellenza, innovativi, buone pratiche da riportare anche in altri luoghi. In particolare, vorremmo avvicinarci al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale – G.E.C.T., strumento giuridico europeo che consente ad autorità territoriali appartenenti a Stati diversi di istituire gruppi di cooperazione con personalità giuridica. È stato introdotto il 5 luglio 2006 dal regolamento (CE) n. 1082/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio.

 

Un seminario di studio conclusivo “ Euroregione e importanza della Regione Friuli Venezia Giulia come cerniera tra territori che si stanno integrando” – C.I.D.Museo Territoriale della Bassa Friulana - TORVISCOSA , Dicembre 2009

 

All’interno lancio di:

  1. un concorso di idee dal titolo ” I giovani del Friuli Venezia Giulia incontrano l’ Eurore gione nella nuova Europa ” per le classi, gruppi interclassi o interscuole degli istituti superiori della Regione ( CD –ROM);
  2. un premio di laurea sul tema “Comunicare la nuova Europa e l’Euroregione ai giovani” in collaborazione con le Università del territorio regionale

 

Vi invitiamo a prendere visione delle attività di RUE,  on – line : 

-           sito web www.risorseumaneuropa.org , pubblicazione dei materiali di sintesi delle attività di ricerca, formazione e informazione coordinate da RUE – vedi newsletter  I LOVE EU “

-           sito web www.eclab.eu , pubblicazione periodica dei materiali della ricerca sull’ identità delle imprese nell’Euroregione “Adria-Alp” 

 

ed a contattarci mediante  rue@quipo.it  con suggerimenti, indicazioni, proposte.

 

RUE – Risorse Umane Europea, via G.Giusti  n.5, 33100 Udine; tel/fax 0432.227547

Comments Commenti disabilitati

Bambini si raccontano uguali e diversi

Autori dei testi: i bambini della VB della scuola primaria di via Brunacci a Milano

A cura di: Arcangela Mastromarco e Alberto Fiorio

In collaborazione con: la cattedra di “Teorie e pratiche autobiografiche”, prof. Duccio Demetrio, Università degli Studi di Milano-Bicocca

Contenuti: Le storie, le preferenze, i talenti, i pensieri, i punti di vista, i ricordi, i desideri, i timori, le aspettative per il futuro ecc. dei bambini della VB. Ogni bambino della classe, attraverso spunti autobiografici e sollecitatori interculturali, impara a raccontare, a conoscersi tra esperienze recenti e passate, e cerca di capire cosa farà da grande, dove vivrà, con chi ecc. Un viaggio alla ricerca della propria identità, delle somiglianze e delle differenze e di ciò che unisce e rende accogliente un importante luogo di vita come la scuola. La classe propone gli stessi esercizi-gioco ad altri bambini per far venir loro la voglia di raccontarsi e capirsi. Una sorta di educazione alle emozioni, ai sentimenti e all’autostima.

Genere: racconto autobiografico, giochi di ruolo, metafore

Il libro è interculturale perché…

Questo libro che mette al centro ogni bambino con le sue caratteristiche personali, le cose che lo rendono speciale e diverso da tutti, è pensato per incontrare altri bambini, riconoscerli, riconoscere le loro diversità, le loro esperienze di vita. La valorizzazione di ognuno e di tutti e soprattutto del dialogo e dello scambio tra giovani persone che hanno già accumulato una storia che vale la pena di essere raccontata. Chi è partito e ha lasciato il proprio paese, i parenti, gli amici, chi è non si è mai mosso dal proprio quartiere, chi parla una sola lingua, chi tante, chi pensa che a scuola il grembiule andrebbe indossato, chi invece lo detesta, tutti insieme possono progettare “ponti” che uniscono, sviluppare un senso di comunità e di appartenenza, dotarsi di una “mente multiculturale”.

Lo scopo del libro è quello di incuriosire, di abituare al confronto e soprattutto di incoraggiare la narrazione di chi spesso tace perché non ha le parole per dire o perché non sa quanto siano importanti e preziose per tutti le esperienze e i vissuti di “chi ha attraversato un ponte sospeso tra due mondi”.

Allegato: Leggi le storie (pdf 3 MB).

Comments Commenti disabilitati

Comments Commenti disabilitati

Convegno: “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE ED IDENTITA’ ECONOMICA NELLA NUOVA EUROPA.”

Museo Territoriale Bassa Friulana , Torviscosa, 19 dicembre 2008

Ore 9.30 Saluto Comune di Torviscosa, sindaco Roberto Duz
Ore 9.40 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , direttore Centrale Relazioni Internazionali e Comunitarie, Giuseppe Napoli
Ore 10.00 Saluto Provincia di Udine, assessore Adriano Piuzzi
Ore 10.10 Saluto Ufficio Scolastico Regionale FVG, dirigente tecnico B.Seravalli
Ore 10.20 dirigente scolastico Aldo Durì, presenta “L’informazione, la formazione e l’ educazione all’ ecosostenibilità sociale – ambientale per uno sviluppo in un contesto transfrontaliero e comunitario” proposta progettuale Interreg IV Italia – Austria

Ore11.00 Zaira Vidali e Norina Bogatec, SLORI Slovenski raziskovalni inštitut – Istituto Sloveno di Ricerche, presentano “ Educare alla diversità “, proposta progettuale Interreg IV Italia – Slovenia

Ore 11.30 EUREGIO ed EUNEWS, Enrico Maria Milic e Fabrizio Pizzioli
0re 12.10 presentazione sito www.eclab.eu , RUE –Risorse Umane Europa
Ore 12.30 dibattito
Ore 13.00 buffet
Ore 14.30 Visita al Museo Territoriale Bassa Friulana , direttrice Gianna Ganis
C. I. D. visione filmati presentati da Enea Baldassi, associazione “ Primi di Torviscosa”
Ore 15. 15 presentazione ricerca “ Uguali e diversi da me “, Orsolina Valeri
Ore 15. 30 presentazione associazione “ A.L.P.I. “, dott. Mario Canciani
Ore 15. 45 Diritti umani e pari opportunità nella programmazione europea 2007 – 2013, avv. G. Luca Rubinato avv. Marco Mizzon
Ore 16.15 presentazione Lega Ambiente (Ud), M.Visintini
Ore 16.25 presentazione associazione Nuovi Abitanti, presidente Giorgio Jannis
Ore 16. 45 chiusura seminario

Seminario realizzato con il contributo ex L.R.6/89 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Presidenza della Regione Relazioni Internazionali e Comunitarie, decreto n.18/2008 di incarico a RUE – Risorse Umane Europa.

Torviscosa rappresenta per ognuno di noi un luogo – simbolo nelle sue due parti separate, il tempo presente e il tempo futuro.

In questo contesto abbiamo scelto il Museo Territoriale della Bassa Friulana per confermare quanto e come il fattore “educazione “ sia un passaggio obbligato, anche nella drammatica realtà della recessione economica da una parte e della competizione globalizzata dall’ altra.

Il quesito che preme, per voi giovani, è dunque il seguente: attraverso quali opzioni l’educazione diviene un diritto del cittadino europeo, cui deve essere garantita la continua “occupabilità“ e l’ accesso alle pari opportunità formative ?

Le azioni formative ed informative promosse dalla Regione FVG e dal Land Carinzia con il progetto “ Cooperazione transfrontaliera fra istituti scolastici” sono state nel 2008 una verifica del quesito e una riposta , che l’ elenco di competenze chiave , qui di seguito indicato, riassume:
comunicazione nella madre lingua
comunicazione nelle lingue straniere
competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
competenza digitale
imparare ad imparare
competenze interpersonali, interculturali e sociali , competenza civica
imprenditorialità
espressione culturale.

Il programma dei lavori del seminario odierno vuole dunque essere, tramite una riflessione a più voci per la quale ringraziamo Voi tutti , un ulteriore contributo alla cooperazione transfrontaliera nelle due aree “ simboliche “:

- “ Euroregione “, informazione e formazione al processo di costruzione di una identità europea mediante lo sviluppo della conoscenza reciproca e della dimensione multiculturale (informazione e confronto trans frontaliero)

- “ Nuova Europa”, introduzione di meccanismi di reciproco riconoscimento e di specifiche competenze per rendere concreta l’ Unione Europea come spazio di cooperazione, reale e virtuale.

Il seminario desidera altresì promuovere un messaggio intenzionale e consapevole: le scelte sulle competenze chiave e le implicazioni operative che ne derivano siano sostenute in Regione nella direzione di un più deciso e chiaro orientamento informativo, sia generale nel riferimento macro – strutturale (Europa) che specifico nella prospettiva micro (Euroregione, GECT).

RUE- Risorse Umane Europa è orientata per un coordinamento stretto , per una più organica e significativa condivisione della comunicazione in Regione .

Ad esempio, nella reiterazione di tre momenti “ simbolici”, in aggiunta ad altri di Vostro interesse, sperimentati sino ad oggi ed enunciati nei seguenti momenti di incontro:

9 maggio 2008, Ufficio di Collegamento della Regione FVG a Bruxelles , Commissione Europea – Direzione Generale Europe Aid , iniziativa nelle scuole della Regione “ 9 MAGGIO, EUROPE – DAY NELLE SCUOLE ”, tema “ GLI AIUTI ESTERNI DELL’ U.E. E LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ” , studio di caso “ BURKINA FASO – EDUCAZIONE, DIRITTI DELL’ UOMO ” , videoconferenza coordinata da RUE

7 giugno 2008, Bruxelles, Comitato delle Regioni, iniziativa “ OPEN DOORS . GIORNATA DELLE PORTE APERTE ALLE ISTITUZIONI EUROPEE “ RUE invitata dalla Regione FVG a presentare le proprie iniziative a favore dell’ interculturalità.

21 ottobre 2008, Ufficio di Collegamento e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, OPEN DAYS 2008 “EUROPE IN OUR REGION/CITY“, area tematica COOPERAZIONE e NET WOR KING , evento decentrato in videoconferenza fra scuole della Regione coordinata da RUE.

Una raccomandazione, come corollario: è controproducente sottostimare l’ importanza delle competenze relazionali e di team work, le esperienze di apprendistato e di formazione professionale, che invece costituiscono le qualità maggiormente considerate a livello europeo.

Presentazione convegno

Materiale: Euroregioni

Materiale: Euroregioni Schede

Comments Commenti disabilitati

Siamo lieti di invitare la Vostra istituzione scolastica al confronto seminariale, organizzato da RUE per incarico del Servizio rapporti comunitari ed integrazione europea, sulla tematica :

” L’informazione, la formazione e l’educazione allo sviluppo eco – sostenibile in un contesto transfrontaliero e comunitario”

11 settembre 2008, ore 9.30 – 13.30
Provincia di Udine, Palazzo Belgrado, P.za Patriarcato n.3

Il confronto seminariale prevede la seguente organizzazione dei lavori :
- Saluto dell’ Amministrazione Provinciale di Udine
- Intervento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Intervento dell’ Ufficio Scolastico Regionale FVG
- Interventi delle scuole medie e superiori, italiane e austriache, per la presentazione di materiali di formazione, informazione e consulenza sul tema dello sviluppo eco – sostenibile e dell’educazione interculturale
- Presentazione del sito della rete informativa www.eclab.eu
- Idee progettuali Interreg IV Italia – Austria :
1. “ Comunicare in ambito socio – educativo nel territorio transfrontaliero – la scuola del vicino”
2. “ L’informazione, la formazione e l’educazione allo sviluppo eco – sostenibile in un contesto transfrontaliero e comunitario”

- Idea progettuale Interreg IV Italia – Slovenia : “ Educare alla diversità”
- Conclusioni
- Buffet
Si chiede cortesemente conferma dell’ adesione e della presenza mediante e- mail alla segreteria organizzativa:

rue@quipo.it RUE via G.Giusti, 5 33100 Udine tel/fax 0432 227547

Allegato presentazione convegno

Comments Commenti disabilitati

Azioni di informazione e formazione per prevenire i fenomeni di segregazione e marginalizzazione urbana della popolazione straniera immigrata. Incarico a RUE – Ris orse Umane Europa da Comune di Udine , Dipartimento Politiche Sociali, Educative e Culturali – Centro Servizi per Stranieri.

RUE – Risorse Umane Europa progetta e gestisce le azioni formative, da luglio 2008 a gennaio 2009, secondo strategie di valorizzazione delle differenze nei diversi ambiti, pubblici e privati del territorio, sulle base delle indicazioni fornite dal Comune di Udine in relazione a:
1. discriminazione diretta, che si materializza in una serie di effetti e lo scopo di conseguire la distruzione o la limitazione nell’esercizio di diritti inviolabili;
2. indiretta, nella quale vi è l’effetto dell’azione, ma non uno scopo palese.

- osserva e rileva, nel corso degli interventi informativi, le problematiche legate al rapporto fra uguaglianza e diversità nei diversi ambiti, pubblici e privati, del territorio locale;
- confronta le osservazioni e i risultati delle analisi rilevate con analoghe, nazionali ed europee ;
- propone buone prassi di intervento nel territorio locale, nel rispetto dell’applicazione delle politiche di pari opportunità (normativa regionale, nazionale e comunitaria);
- fa conoscere e mantiene aggiornate, attraverso pubblicazioni cartacee, notiziari informativi, pubblicazioni on – line, seminari e un convegno, il maggior numero di informazioni in merito ai diritti – doveri;
- concorda preventivamente con il Comune il rilascio agli organi di informazione (stampa, TV, ecc.) di qualsiasi notizia attinente il progetto.

Disponibili a partecipare alle azioni progettuali Unione Forense per i diritti umani FVG, Nuovi Cittadini onlus, S.Vincenzo Udine.

Comments Commenti disabilitati

La ricchezza delle diversità va valorizzata e utilizzata, le modalità previste potranno essere modificate secondo le istanze e le esigenze degli alunni stranieri e italiani, i docenti e gli operatori dei servizi socio – educativi e di orientamento coinvolti nel progetto.

Al loro fianco, da maggio 2008 a marzo 2009, opererà il gruppo di lavoro RUE, Nuovi Cittadini onlus ed Interethnos, Università di Udine – centro internazionale sul plurilinguismo ed esperti pubblici e privati , che opereranno interventi di analisi e valutazione delle criticità emerse durante le azioni del progetto e interventi di indirizzo e di orientamento interculturale sull’attività svolta sugli alunni stranieri e italiani.

FASI
Prima fase: organizzazione preliminare e inizio attività.
Seconda fase: conoscere l’Altro
Terza fase: produzione dei materiali informativi
Quarta fase : disseminazione dei materiali informativi e valutazione.

Comments Commenti disabilitati

L’Associazione RUE – Risorse Umane Europa è disponibile alla collaborazione con le Istituzioni secondarie superiori e con i Corsi di Laurea della Regione nella ricerca di risposte all’invito rivolto ai giovani di una “migliore comprensione della diversità del nostro comune patrimonio culturale europeo e dei nostri comuni valori”.
Sono state predisposte tre linee di ricerca-azione:
- “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E IDENTITÀ NELLA NUOVA EUROPA”;
- “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”;
- “1957-2007: ITINERARI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA”.

RICERCA–AZIONE “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E IDENTITÀ NELLA NUOVA EUROPA”.

Contatti organizzativi di RUE: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione e delle sedi universitarie di Trieste, Gorizia e Udine.
Il progetto vuole rendere disponibile un approccio multiplo agli obiettivi sopra delineati attraverso un’azione di coinvolgimento di un gruppo o di una classe del Vostro Istituto finalizzato all’acquisizione di conoscenze, capacità e competenze sulla EUROREGIONE, con le seguenti modalità di attuazione durante nel 2006-2007:
primo, interventi di laboratorio (due ore) per approfondire da vicino la conoscenza dell’EUROREGIONE e insieme affrontare i nodi problematici, i dubbi, i motivi di incertezza e di successo legati all’integrazione europea;
secondo, un piano di informazione (due ore) per sperimentare la comunicazione multimediale definendo una lista di dialogo su temi di comune interesse per i giovani e per le istituzioni, per scoprire somiglianze e differenze culturali, confrontare le prospettive immediate e future;
terzo, un piano di produzione di materiale informativo innovativo (due ore) da restituire sia alla pubblica opinione che ai giovani attraverso la realizzazione di prodotti audiovisivi (DVD), trasmissioni radiofoniche (con interviste, talk-show, ecc.) e televisive (documentari, talk show), pagine dedicate al progetto sui siti web delle reti locali.
L’ampliamento della Euroregione (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, Contea Istriana) sarà seguito da un forte impulso alla creazione di nuove reti informative che favoriscano il contatto e la comunicazione, la diffusione e la condivisione del processo di emersione di nuove cittadinanze, “obiettive” in quanto le identità debbono confrontarsi con le “alterità” e quindi dichiararsi in termini oggettivi.

RICERCA–AZIONE “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”.

Nel corrente anno scolastico 2006/2007 le scuole superiori ed i giovani della Regione saranno coinvolti nel progetto “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”.
Contatti organizzativi con RUE: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione e delle sedi universitarie di Trieste, Gorizia e Udine.
È ipotizzabile, a conclusione del progetto, una visita di approfondimento a Bruxelles di un gruppo costituito da due studenti per ciascuna scuola superiore ed università, con la supervisione dell’Ufficio di Collegamento.
RUE intende attuare con detto incarico una forma di partecipazione che consiste in un’azione significativa ed evidente per l’intera comunità locale, regionale, europea: promuovere la partecipazione dei giovani significa quindi enfatizzare le loro competenze autonome nell’azione e creare le condizioni affinché la loro azione sia visibile.
Si utilizzerà questa metodologia in laboratori pensati come gruppi di elaborazione di progetti e di idee degli studenti delle scuole superiori e dell’università “sul futuro dell’Europa.”
La metodologia della progettazione viene associata ad una modalità di coinvolgimento e di gestione del gruppo che prevede relazioni orizzontali tra i membri, un modo democratico ed aperto di affrontare le questioni che si pongono.
La valorizzazione delle opinioni e delle competenze di ognuno, la circolarità della comunicazione è un risultato atteso dai laboratori attraverso la discussione e condivisione tra i membri del gruppo-classe a confronto con le risorse informative del territorio regionale/europeo (ad esempio in video conferenza con Ufficio di Collegamento della Regione FVG a Bruxelles).

RICERCA-AZIONE “1957-2007: ITINERARI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA”.

Il progetto intende individuare e sviluppare alcuni percorsi di massima, comuni ai diversi soggetti partecipanti (Istituzioni, Musei, Scuole) negli scopi e nelle modalità generali, ma tali da rispettare le differenze di ruolo, di interesse e creatività di ciascuno.
“1957–2007 Itinerari dell’integrazione europea”, può definirsi un progetto il cui materiale è in gran parte prodotto dai giovani stessi, che, guidati da professionisti adulti (gli esperti, assistenti e consulenti del progetto), riescono a chiarire a se stessi e mediante un iter operativo, il ventaglio di informazioni e opzioni a disposizione per estrinsecare la loro creatività, offrendone nello stesso tempo, la possibilità di utilizzo da parte di altri giovani
Il progetto intende promuovere rassegne–esposizioni presso i Civici Musei di Trieste e di Gorizia, coinvolti non solo per un eventuale concorso inter scuole, ma anche perché sia oggetto d’integrazione fra vari settori culturali e le nuove tecnologie della comunicazione.
L’integrazione sociale per essere attuata richiede un serio dibattito sui valori fondamentali della nostra società e la diffusione della cultura ne è la base, per cui il progetto: “1957–2007 Itinerari dell’integrazione europea”, si inserisce nella ricerca di forme di espressione che siano comprese da tutti i giovani stimolino l’interesse alla conoscenza della storia dell’integrazione europea con metodi innovativi.
Infatti il programma che RUE proporrà alle scuole coinvolte nel progetto si articolerà intorno a due strumenti principali:
- laboratorio di lettura per valorizzare e riportare all’attenzione degli studenti la lettura di testi, di giornali e dei riviste, intesi non solo come strumento di conoscenza, ma anche come stimolo ad andare oltre alla lettura per approfondire le proprie conoscenze e favorire la discussione con il gruppo dei pari in merito ai temi dell’Unione Europea, in particolare della storia dell’integrazione europea;
- laboratorio di informatica, una sorta di “osservatorio sull’Europa” (sito della Regione FVG, siti nazionali ed europei), per incoraggiare l’instaurarsi di una importante sinergia tra l’uso della carta stampata e quello dei mezzi informatici.
In particolare i contenuti del progetto andranno ad interessare le seguenti tematiche:
STORIA E PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA
LE ISTITUZIONI E I TRATTATI
LA COSTITUZIONE EUROPEA E IL FUTURO DELL’UNIONE
ALLARGAMENTO E POLITICHE DI PROSSIMITÀ
L’EURO E LE POLITICHE DELL’UNIONE
L’EUROPA E I GIOVANI.
Contatti organizzativi di RUE con le istituzioni formative: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione.

Comments Commenti disabilitati

Corsi di formazione FSE e Regione F.V.G. post-laurea gratuiti per laureati in psicologia, antropologia culturale, sociologia e scienze dell’interculturalità – decreto di approvazione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia n. 2296 del 15 novembre 2006

La presenza di più etnie e di più culture nella regione FVG rappresenta una realtà che necessita di una risposta/intervento da parte della psicologia , antropologia, sociologia ed altre scienze affini. Il percorso formativo è finalizzato ad introdurre i corsisti alle tematiche dell’alterità e della diversità e ai rapporti tra psicologia, antropologia culturale e sociologia e ad acquisire il grado di consapevolezza critica sui fondamenti dello stesso sapere antropologico, sociologico e psicologico.
Questo per poter al fine disporre di figure professionali nel territorio in possesso degli strumenti/tecniche necessari per poter interagire positivamente con sistemi di pensiero, interpretazioni provenienti da altre culture, e con chi in quel momento le rappresenta.

 

Struttura dei corsi
Ogni corso è costituito da 6 moduli per un totale di 72 ore più 3 ore d’esame finale per 75 ore complessive. Prima dell’avvio dei singoli corsi è prevista una selezione degli iscritti della durata di 3 ore.

Temi di studio
I temi di studio affrontati nei moduli saranno i seguenti:
I° Modulo: Cultura, etnia (10 ore)
II° Modulo: La comunicazione interculturale ( 12 ore)
III° Modulo: L’incontro con l’altro (14 ore)
IV° Modulo: Elementi di etnopsicologia (20 ore)
V° Modulo: Studio di caso (11 ore)
VI° Modulo: Società dell’informazione e Borsa lavoro (5 ore)

I corsi si svolgeranno nelle città capoluogo della regione di: Trieste (2 corsi), Udine e Pordenone, le sedi saranno rese note ai corsisti prima dell’avvio delle attività.
E’ previsto un impegno pomeridiano di quattro ore settimanali per ogni corso dalle 14.30 alle 18.30 così articolato: martedì a Pordenone, mercoledì a Udine, giovedì e venerdì a Trieste.

Requisiti e modalità d’iscrizione:
Possono iscriversi al corso i laureati in psicologia, antropologia culturale o in lettere indirizzo antropologico e sociologia (vecchio e nuovo ordinamento di studi) e scienze dell’interculturalità residenti nella regione FVG disoccupati, occupati, inoccupati.

Per l’iscrizione al corso è sufficiente inviare una e-mail di adesione, entro il 31 dicembre 2006, a rue@quipo.it, assieme al proprio curricolo formativo, oppure via fax allo 0432/227547 presso la sede di RUE – Risorse Umane Europa , via Giusti 5 – 33100 Udine.
L’iscrizione e la frequenza sono gratuite.

Direzione amministrativa
La direzione è ubicata presso la sede centrale di RUE – Risorse Umane Europa, via Giusti 5, 33100 Udine – tel. e fax 0432/227547; e-mail: rue@quipo.it
http://news.risorseumaneuropa.org

Comments Commenti disabilitati



“I Love EU” è un giornale on line registrato dal Tribunale di Udine in data 2/9/06 n. 36/06.
Direttore responsabile Massimo De Liva. Realizzato da R.U.E. Risorse Umane Europa