Posts Tagged “comunicazione”

1. Comprensione Del Fenomeno Migratorio E Caratteristiche Della Comunità

Ghanese In FVG

Il Ghana è stato un paese di tradizione migratorie sia interne sia verso paesi vicini come per esempio la Nigeria che fino al 1983 offriva buone opportunità lavorative. La mobilità interna è riconducibile ad una tradizione propensione commerciale dei ghanesi che si distinguono ancora oggi nel contesto dell’africa occidentale per la loro abilità di mercanti e viaggiatori. Per questo riguarda la loro presenza in Italia, possiamo dire si tratta di un fenomeno relativamente recente, che assume una certa consistenza a cominciare di primi anni ’80, la motivazione principale all’immigrazione è quella economica, quindi la ricerca di un lavoro remunerativo, e le prospettive sono quelle di accumulare un capitale sufficiente per rientrare in patria dove aprire un’attività in proprio oppure esercitare una professione. All’arrivo dei primi immigranti ghanesi, entrati irregolarmente in Italia e stanziatisi prevalentemente nel sud Italia dove svolgevano lavori “in nero”, ha fatto seguito ad una fase di stabilizzazione che ha coinciso con lo spostamento dal sud al nord. In questa seconda fase si verifica un numero elevato di regolarizzazione e di ricongiungimenti familiari, con conseguente aumento anche della presenza ghanese femminile e minorile. La maggior parte dei ghanesi si trova a Brescia, Padova, Verona, Pordenone, Udine. La comunità ghanese in Italia è di religione cristiana, non cattolica. Parla in inglese. La provincia con la più alta presenza di ghanese è Pordenone. Considerando l’attuale situazione, si può dire che la comunità ghanese è una comunità che pur non potendosi definire integrata, sia tuttavia inserita senza troppi problemi nel contesto italiano, in linea di massima non vi siano stati problemi di convivenza con gli altri gruppi etnici o con gli abitanti locali , ancor meno di ordine pubblico e di criminalità.

2. Sviluppo delle competenze relazionali

Per facilitare e migliorare la comunicazione con un ghanese possono essere utili questi punti:

· la cordialità è molto importante perchè aiuterà sia l’impiegato che la persona con cui deve lavorare. I ghanesi hanno un gran rispetto per le persone che incontrano e soprattutto quelle che non le conoscono e perciò ci tengono anche loro alla stessa cosa sennò, si creano dei problemi nel dialogo.

· Usano meno gesti ma comunque capiscono quelli usati dagli italiani.

· Siccome hanno problemi linguistici, vorrebbero che l’impiegato li ascolta con attenzione perché ascoltandoli riuscirà a capire la loro esigenza.

· Una cosa che non sopportano è che quando l’impiegato non riuscire a capire le cose si mette a bestemmiare questa cosa li fanno innervosire.

Si può parlare con loro in inglese ed alcuni di loro sanno anche alcuni dialetti italiani


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Master di formazione per laureati in psicologia, antropologia culturale, sociologia e scienza della formazione – scienza dell’interculturalità

 

 

La presenza di più etnie e di più culture nelle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia rappresenta una realtà che necessita di una risposta/intervento da parte di psicologia, antropologia, sociologia ed altre scienze affini.  Il seguente percorso formativo è finalizzato ad introdurre i corsisti alle tematiche dell’alterità e della diversità ed al rapporti tra psicologia, antropologia culturale e sociologia, acquisendo consapevolezza critica sui fondamenti dello stesso sapere antropologico, sociologico e psicologico.

Tutto ciò è orientato al fine di disporre di figure professionali sul territorio che siano in possesso di strumenti e tecniche necessarie per poter interagire positivamente con sistemi di pensiero, con interpretazioni provenienti da altre culture, e con chi, di esse, è portatore.

 

Struttura del Master

Il percorso formativo è costituito da 6 moduli per un totale di 80 ore di aula, 20 di tirocinio e 3 d’esame finale; 103 ore complessive.

Il corso sarà attivato nella città Portogruaro (presso l’I.S.I.S. G. Luzzatto); sono previsti due impegni settimanali di 4 ore ciascuno: dalle 14.30 alle 18.30.

Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione; possibili crediti formativi.

 

Temi di studio

I° Modulo: Il progetto formativo( 6 ore)

II° Modulo: Cultura,etnia e identità ( 12 ore)

III° Modulo: La comunicazione interculturale (12 ore)

IV° Modulo: Incontro con l’Altro  (15 ore)

V° Modulo: Elementi di etnopsicolgia (20 ore)

VI° Modulo: Studio di caso (15 ore)

 

 

Direzione amministrativa

La direzione è ubicata presso la sede centrale di RUE – Risorse Umane Europa, via Giusti 5, 33100 Udine – tel. e fax 0432 227547; e-mail:  rue@quipo.it    www.risorseumaneuropa.org    www.eclab.eu

 

Requisiti e modalità d’iscrizione

Possono iscriversi al corso i laureati in psicologia, antropologia culturale, sociologia o in lettere indirizzo antropologico (vecchio e nuovo ordinamento di studi), Scienze della Formazione e Scienze dell’Interculturalità.

La domanda di iscrizione dovrà pervenire entro il 31 Ottobre 2009.

Numero massimo iscritti: 20.

 

 

Per informazioni sul Master rivolgersi all’associazione RUE  - Risorse Umane Europa:

via G.Giusti 5 – 33100 Udine – e-mail rue@quipo.it; tel.0432.227547

 

Allegati:

Informazioni Master sede Portogruaro (Ve)

Locandina Master

Scheda di iscrizione al Master

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“ Conferenza regionale sulla cooperazione allo sviluppo e il partenariato internazionale ” Udine 19 giugno 2009,  Auditorium della Regione Autonoma FVG.

 

Pubblichiamo il testo delle considerazioni conclusive emerse dal report di missione del progetto ” WE ARE IN ” che sarà oggetto di una comunicazione durante il dibattito e la presentazione di buone pratiche nella sessione pomeridiana , tema “ Le dimensioni internazionali della politica della salute della Regione FVG “ .

 

 Questa prima missione esplorativa ad Ankara, 20 – 26 maggio 2009,  si è svolta in un clima generale molto favorevole ed estremamente cordiale; tutte le persone incontrate si sono dichiarate disponibili a sviluppare eventuali collaborazioni o progetti di cooperazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con RUE.

 

Il progetto di cui questa missione ha costituito una fase prevede una pvisita di un team turco nel prossimo mese di luglio alla nostra Regione , occasione importante per apprendimenti e collaborazioni. Questa missione ha consentito a identificare i punti da approfondire per disegnare futuri progetti di cooperazione in ambito sociosanitario o riabilitativo, diritti umani e dialogo della società civile.

In questo senso risulta estremamente interessante la dichiarazione di disponibilità ad interlocuzione , di cui si attende comnunicazione scritta entro breve termine , del Dipartimento per le Relazioni e gli Affari esteri dell’ U.E., dott. Sermet Basaran, direttore dell’ Amministrazione delle persone con disabilità in Ankara, Turchia.

 

L’organizzazione dei reparti visitati e la qualità delle prestazioni di fisioterapia è risultata di buon livello. Negli ospedali visitati peraltro è poco sviluppata la differenziazione dei servizi pediatrici, che risultano quasi sempre inclusi in quelli degli adulti, anche se la costante presenza dei genitori durante il trattamento è un punto di forza dell’organizzazione.

 

Le informazioni raccolte nel corso della missione hanno messo in evidenza che vi è una grande centralizzazione dei servizi e degli interventi riabilitativi nelle principali città del paese.
Mancano strutture, specialisti, medici di medicina generale e pediatri anche per le cure primarie nelle regioni periferiche e negli ambienti rurali.

Sulla base di quanto sopra questi devono comunque prevedere la conoscenza della realtà extraurbana in tema di servizi rivolti alle persone con disabilità

 

L’ICF è riconosciuta e adottata nei suoi principi dalla legge nazionale sulla disabilità (vedi allegato); i piani strategici attuativi  prevedono che:

·         siano approfondite le conoscenze dei diversi sistemi di classificazione della disabilità in altri paesi.

·         entro il 2012 sia adottato un sistema di classificazione allineato e  compatibile con la classificazione internazionale.

·         ci possano essere delle collaborazioni nazionali e ,in caso di necessità, internazionali nel campo della valutazione della disabilità.

 

Questi punti aprono varie possibilità di collaborazione per l’Agenzia regionale della Sanità quale Centro Collaboratore OMS in particolare tenendo in considerazione la lunga esperienza nella disseminazione dei principi ICF e dei contenuti della Convenzione UN dei diritti delle persone con disabilità oltre che  nella formazione del personale sanitario nell’ambito della sanità pubblica.

Si deve includere inoltre la disponibilità dell’ospedale Gervasutta a eventuali scambi professionali con gli operatori dei reparti visitati in particolare per quanto riguarda la riabilitazione in età pediatrica.

 

Anche RUE vede con interesse la possibilità di implementazione del progetto “WE ARE IN”, anche mediante condivisione dell’idea progettuale “The new Europe meets Turkey” , di cui la Regione FVG è stata partner nella versione redatta nel 2007  per il bando “Dialogo della società Civile “, coordinato dalla Turchia e co – finanziato dall’ U.E.

 

Di rilievo la visita del lead partner in Regione il prossimo mese di luglio.

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Newsletter G2 / Maggio 2009 – a cura della Rete G2, organizzazione nazionale di figli/e di immigrati:

Iniziano le riprese del VideoG2: Arezzo CiTy!
Partendo da Corso Italia (Arezzo) e poi in giro per la città il gruppo creativo della Rete G2 raccoglierà sabato 16 maggio testimonianze di ragazzi e ragazze aretine, sulla loro vita di tutti i giorni, su come vedono e vengono visti dalla loro città:
www.secondegenerazioni.it/forum/viewtopic.php?f=23&t=2098

 
G2 a Firenze per incontrare un gruppo di insegnanti
La Rete G2 partecipa a “Un passo dopo l’altro. Osservare i cammini di integrazione dei bambini e dei ragazzi stranieri”, percorso formativo rivolto agli insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado. Appuntamento a Firenze (IIS Leonardo da Vinci) il 4 maggio, dalle ore 15:
 
G2 invitata dall’Ugl per parlare della legge cittadinanza
Il 7 maggio la Rete G2 interverrà con un proprio relatore allla tavola rotonda “Sono una 2° generazione, figlio di immigrati, nato in Italia: cittadino italiano? Quando e come?”, promossa a Roma dall’Osservatorio del sindacato Ugl sui fenomeni sociali. L’iniziativa si propone di amplificare e diffondere l’informazione sulla problematica politica e sociale e di riflettere sulla necessità di un miglioramento e semplificazione della legge sulla cittadinanza n. 91 del 1992:
www.secondegenerazioni.it/forum/viewtopic.php?f=23&t=2038 
 
 
G2 in provincia di Milano: si parla di diritti 
Il 14 maggio G2 parteciperà a Cernusco (Mi) all’incontro “Quali cittadinanze? Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”. L’iniziativa inaugura la seconda Festa delle culture di Cernusco ed è organizzata dall’amministrazione comunale con un coinvolgimento attivo di molte associazioni, alcune delle quali avevano organizzato la serata del 7 novembre 2008 “per non dimenticare Abdul, contro il razzismo”. Verrà proiettato il video “G2 Quando@Quando”:
www.secondegenerazioni.it/forum/viewtopic.php?f=23&t=2088 
 
Focus sulle precedenti iniziative G2
Nella sezione Iniziative del Forum pubblico G2 e nella sezione “G2 per le scuole” potete leggere il report di alcune iniziative realizzate dalla nostra rete o alle quali la nostra organizzazione ha partecipato su invito. Dalla campagna veronese “Nella mia città nessuno è straniero” (www.secondegenerazioni.it/forum/viewtopic.php?f=23&t=1933#p14180) al progetto ““Figli di immigrati ieri, cittadini italiani oggi” (www.secondegenerazioni.it/forum/viewtopic.php?f=42&t=1829#p13161).
 
 
La Rete G2 promuove della Campagna “Non aver paura”

Ricordiamo che la Rete G2 promuove la Campagna “Non aver paura. Apriti agli altri, apri ai diritti” assieme ad altre 26 organizzazioni nazionali:
www.nonaverpaura.org 
   
Sul web
Al seguente link trovate uno speciale del quotidiano Il Sole 24 ore sugli strumenti di comunicazione sul web della Rete G2:
 
Vi invitiamo inoltre ad ascoltare direttamente i brani musicali del cd promosso nel 2008 da G2 “Straniero a chi? Tracce e parole dei figli dell’immigrazione” su www.myspace.com/reteg2secondegenerazioni  e a vistarci su G2@facebook, raggiungibile dalla home del nostro sito www.secondegenerazioni.it (a destra).
 
Saluti
 
Rete G2 Seconde Generazioni
www.g2secondegenerazioni.it  

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Cari Amici,

si comunica che chiunque fosse interessato a mettersi a disposizione come volontario per l’emergenza terremoto che ha colpito l’Abruzzo può contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara telefonando allo 085 2057631.

Chiunque fosse interessato a donare sangue, può farlo recandosi presso:

- Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), tel. 085 4252687; presso lo stesso centro è attivo anche il punto di raccolta della Fidas Pescara, tel. 085 28221;

- centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n. 10, tel. 085 4221129;

Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V (zona nuovo tribunale, tel. 335 7750780): il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell’Aquilano, ha già iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal terremoto.

Piergiorgio Greco
Area Comunicazione

CSV PESCARA
Via Venezia 4 – 65121 Pescara
Tel. 085 2924249
Fax 085 2058177
Cell. 335 1709639
www.csvpescara.it
comunicazione@csvpescara.it

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RUE – Risorse Umane Europa è da luglio 2008 partner del progetto ” WE ARE IN FOR AN UNHINDERED ACCESSION TO THE EUROPEAN UNION ” , co-finanziato dall’ Unione Europea mediante ” PROMOTION OF THE CIVIL SOCIETY DIALOGUE BETWEEN EUROPEAN UNION AND TURKEY: YOUTH INITIATIVES FOR DIALOGUE. ”

Destinatari e beneficiari del progetto sono un gruppo di giovani diversamente abili della città di Ankara ( Turchia) , le attività sono mirate a dare vita ad una unità scout con 30 partecipanti, molti dei quali con disagio mentale, la loro età varia dai 9 ai 17 anni. Il responsabile scout e di team , un esperto di educazione speciale , sta lavorando con loro una volta a settimana (la domenica) per due ore.

La persona di contatto del progetto è :Volkan Dogan ,Yenimahalle Youth Centre Youth and Sports Club, Ankara (TURKEY).

La seconda attività progettuale consiste nello sviluppare uno studio di ricerca/sondaggio con obiettivo la promozione delle opportunità, per le persone diversamente abili , di partecipazione attiva alla vita quotidiana. Per questa parte di progetto, per predisporre uno studio scientifico che team e scouts implementeranno ad Ankara ,il coordinamento è costituito da 2 accademici, 1 esperto di statistica, 1 esperto di educazione speciale presso l’ Università turca.

Il team turco è focalizzato sull’ implementazione di almeno 250 rilevamenti con giovani diversamente abili, 100 con le loro famiglie e 100 con gli attivisti/volontari. Si prevede la pubblicazione del verbale di sintesi come buona pratica da aggiungere alla documentazione e diffusione del progetto.

La terza attività consiste nella visita del gruppo di contatto coordinato da RUE ad Ankara dal 18 al 24 maggio 2009 , cui seguirà una visita del team turco di progetto in Friuli Venezia Giulia a giugno, per confrontare il contesto lavorativo, il sistema assistenziale e le opportunità educative e formative per i giovani diversamente abili.

RUE sarà coinvolta inoltre nella formazione dei giovani leader del gruppo scout e del Centro giovanile turco.

Tematiche della formazione richiesta a RUE : comunicazione attiva, educazione privata, dinamiche di gruppo, Unione Europea (politiche giovanili), scautismo, società civile, primo aiuto.

Sono stati informati, per un loro coinvolgimento: il Comune di Udine, coordinamento del progetto Città Sane e Agenzia Giovani , ASS.4 dell’ Udinese – Servizio di Riabilitazione infantile, Regione Friuli Venezia Giulia – Servizio Rapporti Internazionali e Partenariato Territoriale e Centro Collaboratori O.M.S.

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ITIS V. Volterra, San Donà di Piave, 21 febbraio 2009, intervento di Valentino Gastini e Alberto Martin , incontro ” Adolescenti, genitori: compagni di viaggio”.
Relazione del dott. Valentino Gastini.

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EUROREGIONENEWS

Agenzia internazionale di informazione per la radiofonia

Gruppo Vivaradio- viale della Vittoria 13 Udine 0432 511012

www.euroregionenews.eu

Per il corrente anno le Province di Udine e di Gorizia hanno affidato l’incarico di proseguire nel progetto Passepartout alla società di Comunicazione Vivaradio che, in questo caso, è operativa attraverso la sua agenzia di informazione EuroregioneNews.

Quest’anno i materiali informativi di Passepartout sono reperibili anche sul portale euroregionenews.eu oltre che sui siti delle Province di Udine e Gorizia nelle sezioni relative agli Osservatori sull’immigrazione.

Quest’anno i materiali informativi consistono nella produzione di venti audio newsletters in otto lingue e in altrettanti audio servizi per utilizzo radiofonico ( ascoltabili anche su internet )

La novità sostanziale è che le newsletter di “utility news” di interesse per gli immigrati sono anche ascoltabili mentre i reportage ad uso radiofonico vengono distribuiti a 15 emittenti radiofoniche.

Materiale:
Passepartout_Newsletter_150109
Passepartout_Newsletter_220109
Passepartout_Newsletter_290109

direttore responsabile di Agenzia EuroregioneNews-Gruppo Vivaradio

per ogni ulteriore info

Gianfranco Biondi euroregionenews@vivaradio.it

dott.sa Sara Petri ( responsabile segreteria di redazione): redazione@vivaradio.it

Lisa Zancaner ( capo servizi progetto Passepartout): zancaner@alice.it

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Titolo esteso:
“ETNOPSICOLOGIA : PIANIFICAZIONE INTERVENTI IN AMBITO TRANSCULTURALE – IL LABORATORIO DI RUE 2005-2007″

L’etnopsicologia è un’insieme di discipline finalizzate allo studio di culture altre e ad intervenire su di esse attraverso nuovi dispositivi terapeutici.
Il suo scopo risulta essere quello di costruire dispositivi di ricerca che permettano una riflessione anche sui limiti del proprio modo di operare e costruire conoscenza, di guardarsi come altri.

Introduzione:

Al fine di veicolare nozioni inerenti all’ambito etnopsicologico a laureati in discipline psico-sociali, l’ente di formazione RUE- Risorse Umane Europa ha organizzato, per due anni consecutivi (2005/2006, 2006/2007), percorsi di formazione orientativamente simili nei contenuti, uguali negli obiettivi, riguardanti il suddetto argomento e volti a fornire strumenti utili ad operare nell’ambito transculturale.

Documento COMPLETO

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Convegno: “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE ED IDENTITA’ ECONOMICA NELLA NUOVA EUROPA.”

Museo Territoriale Bassa Friulana , Torviscosa, 19 dicembre 2008

Ore 9.30 Saluto Comune di Torviscosa, sindaco Roberto Duz
Ore 9.40 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , direttore Centrale Relazioni Internazionali e Comunitarie, Giuseppe Napoli
Ore 10.00 Saluto Provincia di Udine, assessore Adriano Piuzzi
Ore 10.10 Saluto Ufficio Scolastico Regionale FVG, dirigente tecnico B.Seravalli
Ore 10.20 dirigente scolastico Aldo Durì, presenta “L’informazione, la formazione e l’ educazione all’ ecosostenibilità sociale – ambientale per uno sviluppo in un contesto transfrontaliero e comunitario” proposta progettuale Interreg IV Italia – Austria

Ore11.00 Zaira Vidali e Norina Bogatec, SLORI Slovenski raziskovalni inštitut – Istituto Sloveno di Ricerche, presentano “ Educare alla diversità “, proposta progettuale Interreg IV Italia – Slovenia

Ore 11.30 EUREGIO ed EUNEWS, Enrico Maria Milic e Fabrizio Pizzioli
0re 12.10 presentazione sito www.eclab.eu , RUE –Risorse Umane Europa
Ore 12.30 dibattito
Ore 13.00 buffet
Ore 14.30 Visita al Museo Territoriale Bassa Friulana , direttrice Gianna Ganis
C. I. D. visione filmati presentati da Enea Baldassi, associazione “ Primi di Torviscosa”
Ore 15. 15 presentazione ricerca “ Uguali e diversi da me “, Orsolina Valeri
Ore 15. 30 presentazione associazione “ A.L.P.I. “, dott. Mario Canciani
Ore 15. 45 Diritti umani e pari opportunità nella programmazione europea 2007 – 2013, avv. G. Luca Rubinato avv. Marco Mizzon
Ore 16.15 presentazione Lega Ambiente (Ud), M.Visintini
Ore 16.25 presentazione associazione Nuovi Abitanti, presidente Giorgio Jannis
Ore 16. 45 chiusura seminario

Seminario realizzato con il contributo ex L.R.6/89 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Presidenza della Regione Relazioni Internazionali e Comunitarie, decreto n.18/2008 di incarico a RUE – Risorse Umane Europa.

Torviscosa rappresenta per ognuno di noi un luogo – simbolo nelle sue due parti separate, il tempo presente e il tempo futuro.

In questo contesto abbiamo scelto il Museo Territoriale della Bassa Friulana per confermare quanto e come il fattore “educazione “ sia un passaggio obbligato, anche nella drammatica realtà della recessione economica da una parte e della competizione globalizzata dall’ altra.

Il quesito che preme, per voi giovani, è dunque il seguente: attraverso quali opzioni l’educazione diviene un diritto del cittadino europeo, cui deve essere garantita la continua “occupabilità“ e l’ accesso alle pari opportunità formative ?

Le azioni formative ed informative promosse dalla Regione FVG e dal Land Carinzia con il progetto “ Cooperazione transfrontaliera fra istituti scolastici” sono state nel 2008 una verifica del quesito e una riposta , che l’ elenco di competenze chiave , qui di seguito indicato, riassume:
comunicazione nella madre lingua
comunicazione nelle lingue straniere
competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
competenza digitale
imparare ad imparare
competenze interpersonali, interculturali e sociali , competenza civica
imprenditorialità
espressione culturale.

Il programma dei lavori del seminario odierno vuole dunque essere, tramite una riflessione a più voci per la quale ringraziamo Voi tutti , un ulteriore contributo alla cooperazione transfrontaliera nelle due aree “ simboliche “:

- “ Euroregione “, informazione e formazione al processo di costruzione di una identità europea mediante lo sviluppo della conoscenza reciproca e della dimensione multiculturale (informazione e confronto trans frontaliero)

- “ Nuova Europa”, introduzione di meccanismi di reciproco riconoscimento e di specifiche competenze per rendere concreta l’ Unione Europea come spazio di cooperazione, reale e virtuale.

Il seminario desidera altresì promuovere un messaggio intenzionale e consapevole: le scelte sulle competenze chiave e le implicazioni operative che ne derivano siano sostenute in Regione nella direzione di un più deciso e chiaro orientamento informativo, sia generale nel riferimento macro – strutturale (Europa) che specifico nella prospettiva micro (Euroregione, GECT).

RUE- Risorse Umane Europa è orientata per un coordinamento stretto , per una più organica e significativa condivisione della comunicazione in Regione .

Ad esempio, nella reiterazione di tre momenti “ simbolici”, in aggiunta ad altri di Vostro interesse, sperimentati sino ad oggi ed enunciati nei seguenti momenti di incontro:

9 maggio 2008, Ufficio di Collegamento della Regione FVG a Bruxelles , Commissione Europea – Direzione Generale Europe Aid , iniziativa nelle scuole della Regione “ 9 MAGGIO, EUROPE – DAY NELLE SCUOLE ”, tema “ GLI AIUTI ESTERNI DELL’ U.E. E LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ” , studio di caso “ BURKINA FASO – EDUCAZIONE, DIRITTI DELL’ UOMO ” , videoconferenza coordinata da RUE

7 giugno 2008, Bruxelles, Comitato delle Regioni, iniziativa “ OPEN DOORS . GIORNATA DELLE PORTE APERTE ALLE ISTITUZIONI EUROPEE “ RUE invitata dalla Regione FVG a presentare le proprie iniziative a favore dell’ interculturalità.

21 ottobre 2008, Ufficio di Collegamento e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, OPEN DAYS 2008 “EUROPE IN OUR REGION/CITY“, area tematica COOPERAZIONE e NET WOR KING , evento decentrato in videoconferenza fra scuole della Regione coordinata da RUE.

Una raccomandazione, come corollario: è controproducente sottostimare l’ importanza delle competenze relazionali e di team work, le esperienze di apprendistato e di formazione professionale, che invece costituiscono le qualità maggiormente considerate a livello europeo.

Presentazione convegno

Materiale: Euroregioni

Materiale: Euroregioni Schede

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Pubblichiamo il materiale redatto da R.U.E. – Risorse Umane Europa per il laboratorio di “Italiano lingua seconda e interculturalità”:

Riflessione introduttiva (documento WORD)
Miti e Pregiudizi Scheda(documento WORD)
Miti e Pregiudizi – Lez. SMS Latisana (documento WORD)
Questionario (documento WORD)
Saggio sulla disciminazione (documento WORD)
Dizionario Religioni (documento PDF)
Figura del mediatore (documento PDF)
La comunicazione interculturale(documento PDF)

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RUE – Risorse Umane Europa vi informa che:
giovedì 6 dicembre 2007 dalle ore 9.30 alle ore 16.30 presso IPS “B.Stringher” via Monsignor Nogara, Udine si terrà il primo seminario relativo al progetto di “Cooperazione transfrontaliera tra istituti scolastici”.
Questo primo intervento formativo interessa la gestione dei gruppi di lavoro e il lavoro in rete, la dimensione transnazionale del partenariato.
Relatrici saranno Iris Iammernegg e Renata Kodilja, docenti universitarie esperte di comunicazione e gestione dei gruppi.
Data l’importanza dell’attività si ritiene significativo garantire la Vostra partecipazione.
Alleghiamo sintesi dei contenuti dei seminari di formazione tecnica e degli workshop tematici programmati dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Descrizione approfondita.

Cordiali saluti Walter De Liva

RUE – Risorse Umane Europa 0432 227547
via G.Giusti 5
33100 Udine
rue@quipo.it www.risorseumaneuropa.org

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L’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali operante nell’ambito del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione della terza edizione della Settimana di azione contro il razzismo ha bandito tre concorsi rispettivamente dedicati al mondo della scuola, dell’università e del cinema-fotografia.

1. Il primo concorso ha a tema “La famiglia interculturale” ed è volto a valorizzare e promuovere le esperienze progettuali a favore di una migliore comunicazione ed interazione tra famiglie di studenti italiani e di origine straniera. Il concorso è stato organizzato in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente del Ministero della Pubblica Istruzione per l’anno scolastico 2006/2007, con l’intento di far emergere a livello nazionale ogni iniziativa di dialogo e conoscenza reciproca, per favorire i processi di inclusione sociale tra famiglie italiane, straniere, rom, sinti e di altre minoranze etnico-linguistiche.
Il concorso a premi, rivolto alle scuole elementari, medie e superiori del territorio nazionale, mira a raccogliere esperienze didattiche, progetti e prodotti realizzati da insegnanti e studenti nel campo dell’educazione interculturale.
Il concorso selezionerà e valuterà prodotti e progetti, sperimentati in ambito scolastico, ma anche proposte progettuali che dimostrino una significativa capacità di coinvolgimento e comunicazione interculturale tra famiglie di alunni stranieri ed autoctoni, anche al di fuori del contesto scolastico.
Le proposte dovranno pervenire presso la sede dell’UNAR entro il 15 maggio 2007.
Il Concorso si concluderà con la concessione di 9 premi di € 2.000,00 ciascuno.
Le migliori proposte selezionate potranno confluire in una pubblicazione dell’UNAR sulla prevenzione della discriminazione razziale in ambito educativo.
Locandina concorso

2. Il secondo concorso, organizzato in collaborazione con la CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – con l’obiettivo di diffondere negli Atenei italiani la cultura della parità di trattamento e i valori dell’antirazzismo, è destinato alle tre migliori tesi di dottorato di ricerca, già discusse con esito positivo in una qualsiasi università italiana, a partire dall’anno accademico 2004 ed entro la data di scadenza della domanda, aventi a tema studi finalizzati ad accrescere la conoscenza e l’approfondimento scientifico dei temi della promozione della parità di trattamento indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica o dall’appartenenza culturale o religiosa e del contrasto ad ogni forma di discriminazione razziale, nell’attuale contesto della globalizzazione, a partire dalla seconda metà del novecento.
Per maggiori informazioni i candidati potranno rivolgersi alla Segreteria dell’UNAR al numero 06.67792267 oppure alla CRUI al numero 06.68441904 oppure agli indirizzi di posta elettronica antidiscriminazioni@pariopportunita.gov.it e segreteria@crui.it
Bando
Modulo di partecipazione

3. Il terzo concorso, in collaborazione con MedFilm Festival Onlus, si chiama “Cinema e Realtà… insieme contro il razzismo” riservato ai cortometraggi, documentari e fotografie sul tema della lotta al razzismo.
Il bando, a cui possono partecipare cittadini di ogni nazionalità, prevede due sezioni di concorso:
o cortometraggi e documentari della durata massima di 30’, realizzati in Italia nel periodo gennaio 2006/luglio 2007;
o fotografie a colori e in bianco e nero, digitali e diapositive, stampate su carta fotografica di dimensioni 20×30 cm, realizzate in Italia nel periodo gennaio 2006/luglio 2007.
Le opere dovranno essere inviate a mezzo di plico raccomandato o tramite corriere, entro e non oltre il 30 luglio 2007 (farà fede il timbro postale di spedizione) al seguente indirizzo: MEDFILM FESTIVAL ONLUS piazza Dalmazia 25 – 00198 ROMA
Ogni autore può iscrivere al massimo 3 opere per la categoria video e 5 fotografie per la categoria fotografica.
La Scheda di iscrizione o “Entry Form” indirizzata alla Commissione Selezionatrice è disponibile on line sul sito www.medfilmfestival.org
Per maggiori informazioni i candidati potranno rivolgersi alla Segreteria dell’UNAR al numero 06.67792267 oppure alla Segreteria del MedFilmFestival al numero 06.85354814 o agli indirizzi di posta elettronica antidiscriminazioni@pariopportunita.gov.it e info@medfilmfestival.org

ALLEGATO (1)
ALLEGATO (2)
ALLEGATO (3)

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Proposta di adesione per 15 Istituti Secondari Superiori della Regione FVG alle
iniziative di formazione e di informazione di RUE – Risorse Umane Europa per il
2007.
Le tematiche sono:
1.“ 1957 – 2007 : ITINERARIO DELL’ INTEGRAZIONE EUROPEA “
2.“ EUROPE AID – cooperazione europea transnazionale “
3.Laboratorio di formazione “ PIANO D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E
IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’ EUROPA ”
4.Laboratorio di formazione “ EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E
IDENTITÀ ECONOMICA NELLA NUOVA EUROPA ” .

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L’Associazione RUE – Risorse Umane Europa è disponibile alla collaborazione con le Istituzioni secondarie superiori e con i Corsi di Laurea della Regione nella ricerca di risposte all’invito rivolto ai giovani di una “migliore comprensione della diversità del nostro comune patrimonio culturale europeo e dei nostri comuni valori”.
Sono state predisposte tre linee di ricerca-azione:
- “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E IDENTITÀ NELLA NUOVA EUROPA”;
- “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”;
- “1957-2007: ITINERARI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA”.

RICERCA–AZIONE “EUROREGIONE: GIOVANI, INFORMAZIONE E IDENTITÀ NELLA NUOVA EUROPA”.

Contatti organizzativi di RUE: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione e delle sedi universitarie di Trieste, Gorizia e Udine.
Il progetto vuole rendere disponibile un approccio multiplo agli obiettivi sopra delineati attraverso un’azione di coinvolgimento di un gruppo o di una classe del Vostro Istituto finalizzato all’acquisizione di conoscenze, capacità e competenze sulla EUROREGIONE, con le seguenti modalità di attuazione durante nel 2006-2007:
primo, interventi di laboratorio (due ore) per approfondire da vicino la conoscenza dell’EUROREGIONE e insieme affrontare i nodi problematici, i dubbi, i motivi di incertezza e di successo legati all’integrazione europea;
secondo, un piano di informazione (due ore) per sperimentare la comunicazione multimediale definendo una lista di dialogo su temi di comune interesse per i giovani e per le istituzioni, per scoprire somiglianze e differenze culturali, confrontare le prospettive immediate e future;
terzo, un piano di produzione di materiale informativo innovativo (due ore) da restituire sia alla pubblica opinione che ai giovani attraverso la realizzazione di prodotti audiovisivi (DVD), trasmissioni radiofoniche (con interviste, talk-show, ecc.) e televisive (documentari, talk show), pagine dedicate al progetto sui siti web delle reti locali.
L’ampliamento della Euroregione (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, Contea Istriana) sarà seguito da un forte impulso alla creazione di nuove reti informative che favoriscano il contatto e la comunicazione, la diffusione e la condivisione del processo di emersione di nuove cittadinanze, “obiettive” in quanto le identità debbono confrontarsi con le “alterità” e quindi dichiararsi in termini oggettivi.

RICERCA–AZIONE “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”.

Nel corrente anno scolastico 2006/2007 le scuole superiori ed i giovani della Regione saranno coinvolti nel progetto “PLAN D PER LA DEMOCRAZIA, IL DIALOGO E IL DIBATTITO – STRATEGIE DI COMUNICAZIONE SULL’EUROPA”.
Contatti organizzativi con RUE: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione e delle sedi universitarie di Trieste, Gorizia e Udine.
È ipotizzabile, a conclusione del progetto, una visita di approfondimento a Bruxelles di un gruppo costituito da due studenti per ciascuna scuola superiore ed università, con la supervisione dell’Ufficio di Collegamento.
RUE intende attuare con detto incarico una forma di partecipazione che consiste in un’azione significativa ed evidente per l’intera comunità locale, regionale, europea: promuovere la partecipazione dei giovani significa quindi enfatizzare le loro competenze autonome nell’azione e creare le condizioni affinché la loro azione sia visibile.
Si utilizzerà questa metodologia in laboratori pensati come gruppi di elaborazione di progetti e di idee degli studenti delle scuole superiori e dell’università “sul futuro dell’Europa.”
La metodologia della progettazione viene associata ad una modalità di coinvolgimento e di gestione del gruppo che prevede relazioni orizzontali tra i membri, un modo democratico ed aperto di affrontare le questioni che si pongono.
La valorizzazione delle opinioni e delle competenze di ognuno, la circolarità della comunicazione è un risultato atteso dai laboratori attraverso la discussione e condivisione tra i membri del gruppo-classe a confronto con le risorse informative del territorio regionale/europeo (ad esempio in video conferenza con Ufficio di Collegamento della Regione FVG a Bruxelles).

RICERCA-AZIONE “1957-2007: ITINERARI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA”.

Il progetto intende individuare e sviluppare alcuni percorsi di massima, comuni ai diversi soggetti partecipanti (Istituzioni, Musei, Scuole) negli scopi e nelle modalità generali, ma tali da rispettare le differenze di ruolo, di interesse e creatività di ciascuno.
“1957–2007 Itinerari dell’integrazione europea”, può definirsi un progetto il cui materiale è in gran parte prodotto dai giovani stessi, che, guidati da professionisti adulti (gli esperti, assistenti e consulenti del progetto), riescono a chiarire a se stessi e mediante un iter operativo, il ventaglio di informazioni e opzioni a disposizione per estrinsecare la loro creatività, offrendone nello stesso tempo, la possibilità di utilizzo da parte di altri giovani
Il progetto intende promuovere rassegne–esposizioni presso i Civici Musei di Trieste e di Gorizia, coinvolti non solo per un eventuale concorso inter scuole, ma anche perché sia oggetto d’integrazione fra vari settori culturali e le nuove tecnologie della comunicazione.
L’integrazione sociale per essere attuata richiede un serio dibattito sui valori fondamentali della nostra società e la diffusione della cultura ne è la base, per cui il progetto: “1957–2007 Itinerari dell’integrazione europea”, si inserisce nella ricerca di forme di espressione che siano comprese da tutti i giovani stimolino l’interesse alla conoscenza della storia dell’integrazione europea con metodi innovativi.
Infatti il programma che RUE proporrà alle scuole coinvolte nel progetto si articolerà intorno a due strumenti principali:
- laboratorio di lettura per valorizzare e riportare all’attenzione degli studenti la lettura di testi, di giornali e dei riviste, intesi non solo come strumento di conoscenza, ma anche come stimolo ad andare oltre alla lettura per approfondire le proprie conoscenze e favorire la discussione con il gruppo dei pari in merito ai temi dell’Unione Europea, in particolare della storia dell’integrazione europea;
- laboratorio di informatica, una sorta di “osservatorio sull’Europa” (sito della Regione FVG, siti nazionali ed europei), per incoraggiare l’instaurarsi di una importante sinergia tra l’uso della carta stampata e quello dei mezzi informatici.
In particolare i contenuti del progetto andranno ad interessare le seguenti tematiche:
STORIA E PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA
LE ISTITUZIONI E I TRATTATI
LA COSTITUZIONE EUROPEA E IL FUTURO DELL’UNIONE
ALLARGAMENTO E POLITICHE DI PROSSIMITÀ
L’EURO E LE POLITICHE DELL’UNIONE
L’EUROPA E I GIOVANI.
Contatti organizzativi di RUE con le istituzioni formative: beneficiari diretti delle azioni informative saranno focus group di giovani delle scuole superiori della Regione.

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Corsi di formazione FSE e Regione F.V.G. post-laurea gratuiti per laureati in psicologia, antropologia culturale, sociologia e scienze dell’interculturalità – decreto di approvazione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia n. 2296 del 15 novembre 2006

La presenza di più etnie e di più culture nella regione FVG rappresenta una realtà che necessita di una risposta/intervento da parte della psicologia , antropologia, sociologia ed altre scienze affini. Il percorso formativo è finalizzato ad introdurre i corsisti alle tematiche dell’alterità e della diversità e ai rapporti tra psicologia, antropologia culturale e sociologia e ad acquisire il grado di consapevolezza critica sui fondamenti dello stesso sapere antropologico, sociologico e psicologico.
Questo per poter al fine disporre di figure professionali nel territorio in possesso degli strumenti/tecniche necessari per poter interagire positivamente con sistemi di pensiero, interpretazioni provenienti da altre culture, e con chi in quel momento le rappresenta.

 

Struttura dei corsi
Ogni corso è costituito da 6 moduli per un totale di 72 ore più 3 ore d’esame finale per 75 ore complessive. Prima dell’avvio dei singoli corsi è prevista una selezione degli iscritti della durata di 3 ore.

Temi di studio
I temi di studio affrontati nei moduli saranno i seguenti:
I° Modulo: Cultura, etnia (10 ore)
II° Modulo: La comunicazione interculturale ( 12 ore)
III° Modulo: L’incontro con l’altro (14 ore)
IV° Modulo: Elementi di etnopsicologia (20 ore)
V° Modulo: Studio di caso (11 ore)
VI° Modulo: Società dell’informazione e Borsa lavoro (5 ore)

I corsi si svolgeranno nelle città capoluogo della regione di: Trieste (2 corsi), Udine e Pordenone, le sedi saranno rese note ai corsisti prima dell’avvio delle attività.
E’ previsto un impegno pomeridiano di quattro ore settimanali per ogni corso dalle 14.30 alle 18.30 così articolato: martedì a Pordenone, mercoledì a Udine, giovedì e venerdì a Trieste.

Requisiti e modalità d’iscrizione:
Possono iscriversi al corso i laureati in psicologia, antropologia culturale o in lettere indirizzo antropologico e sociologia (vecchio e nuovo ordinamento di studi) e scienze dell’interculturalità residenti nella regione FVG disoccupati, occupati, inoccupati.

Per l’iscrizione al corso è sufficiente inviare una e-mail di adesione, entro il 31 dicembre 2006, a rue@quipo.it, assieme al proprio curricolo formativo, oppure via fax allo 0432/227547 presso la sede di RUE – Risorse Umane Europa , via Giusti 5 – 33100 Udine.
L’iscrizione e la frequenza sono gratuite.

Direzione amministrativa
La direzione è ubicata presso la sede centrale di RUE – Risorse Umane Europa, via Giusti 5, 33100 Udine – tel. e fax 0432/227547; e-mail: rue@quipo.it
http://news.risorseumaneuropa.org

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Direttore responsabile Massimo De Liva. Realizzato da R.U.E. Risorse Umane Europa